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mercoledì 16 gennaio 2013

SCENOGRAFIE URBANE: Fuori dalla gabbia! Le installazioni di ASPECT Studios

Talvolta la città ci sembra una gabbia: traffico, orde di persone, rumore, smog. E se ci liberassimo da questa cappa che ci affiligge, ritornando a cogliere i particolari più belli dell'ambiente urbano che ci circonda? Ecco a voi un esempio di strade che sanno stupire, in arrivo da Sydney,  Australia.

 Angel Places e Ash Streets, Sydney

Centinaia di gabbie pendono dal cielo: la passeggiata diventa così un momento onirico, dove la magia delle gabbie appese rende un angolo della città un luogo magico. L'idea è dei creativi di  ASPECT Studios, specialisti nell'ambito della paesaggistica e autori di altre strade da sogno, come nell'installazione della Chinatown della capitale australiana.

  Angel Places e Ash Streets, Sydney

Chinatown, Sydney


Fonte: http://rcruzniemiec.tumblr.com



martedì 3 luglio 2012

SCENOGRAFIE URBANE: L'arcobaleno entra a scuola. In Francia l'edilizia pubblica incontra l'arte.

La scuola è finita da un po' e fino a settembre non si parla né di compiti in classe né di interrogazioni o versioni di greco impossibili.
Per non spegnere tutta l'allegria della stagione a settembre, non sarebbe bellissimo portare i colori dell'estate tra le mura scolastiche?


Alla scuola parigina Pajol ci hanno già pensato: grazie al progetto degli architetti Palatre e Leclere l'edificio all'interno e all'esterno è stato oggetto di un attacco di colore: i muri, i banchi, i bagni, la mensa si declinano così  in un mondo di tonalità.




Un bell'esempio su come trasformare attraverso l'arte un edificio pubblico anonimo in un'opera architettonica, senza dimenticare la funzionalità a cui era destinato.

Fonte: The cool hunter




mercoledì 15 febbraio 2012

GENIO: Il mondo è un bonsai: l'architettura impossibile di Takanori Aiba

Negli anni 70 e 80 Takanori Aiba ha lavorato come illustratore di labirinti.
Negli anni 90 ha poi praticato la professione di architetto.
E infine il nuovo millennio ha portato con sè l'idea di unire le due abilità.





E' così, l'artista giapponese ha tradotto il disegno di edifici e la creazione di mondi labirintici nella creazione di universi in miniatura. Usando cartone, plastica, resina acrilica e altri materiali, Aiba crea edifici per onirici e impossibili, strutture che si sviluppano attorno a immaginari bonsai, fari, scogli a strapiombo.








Qui altre opere di Takanori Aiba.
Via This is Colossal




lunedì 31 gennaio 2011

SCENOGRAFIE URBANE: Cosa? Casa! Le case e gli edifici più impossibili.

Home weird home.

Vivere sottosopra o magari abitare in una scarpa, andare a lavorare in un enorme cestino di frutta e imparare a suonare il piano dentro un violino gigante: tutto è possibile.

Qui, vi offriamo una assaggio delle case e degli edifici più strani e impossibili, potete trovare altre immagini su Cosa? Casa!, nuovo album (che aggiorneremo costantemente) sulla pagina Facebook di Hub09 - Social Design.


Altre immagini qui.


lunedì 22 novembre 2010

SCENOGRAFIE URBANE: Le case che allungano la vita

La maggior parte degli architetti cerca di semplificare la vita di coloro che andranno ad abitare le case che progetta.
Awakawa e Madeline Gins, creatori dei Reversible Destiny Lofts del quartiere Mitaka di Tokyo, invece, fanno il contrario: la loro concezione di architettura si basa infatti sulla convinzione che la perdita degli equilibri su cui sono disegnate le comuni abitazioni non possa che favorire lo sviluppo delle attività celebrali, e di conseguenza, prevenire l’invecchiamento fisico e mentale.


Disarmonie nelle forme e nelle linee e colori forti: la casa diventa un percorso a ostacoli, un gioco che richiede continua attenzione. Gli interruttori della luca sono quasi nascosti, il pavimento è irregolare, la veranda non supera il mezzo metro di altezza. Ma soprattutto non esistono porte, neanche in bagno.




Più immagini qui.


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