Un'idea capace di toccare il cuore e la testa.
Un'innovativa campagna di comunicazione a favore dell'integrazione che ci ha emozionato e sorpreso il
21 marzo, primo giorno di primavera e
Giornata Mondiale sulla sindrome di Down.
In quella data, in tv e sui quotidiani nazionali sono comparse le versioni alternative di spot e campagne stampa di alcuni dei principali marchi italiani e internazionali.
Gli attori originali sono stati sostituiti da colleghi con sindrome di Down.
La onlus
CoorDown - Coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome di Down - e l'agenzia di pubblicità
Saatchi & Saatchi hanno promosso un messaggio di integrazione realizzandone un esempio eccezionale.
Partner dell'iniziativa numerosi marchi italiani e stranieri tra cui
Averna,
Carrefour,
CartaSi,
Enel,
Illycaffè,
Pampers,
Toyota.
«Sul tema dell'inclusione c'è ancora molto da fare, soprattutto in campo lavorativo e scolastico, a partire dai pregiudizi delle persone. L'idea vincente di questa campagna è il messaggio di
normalità. Le persone con sindrome di Down hanno il diritto di esprimere le loro capacità e di avere le stesse opportunità di chiunque altro e invece troppo spesso sono considerati diversi e incapaci di condurre una vita autonoma» ricordano i promotori della campagna.
La scelta del
21 marzo come Giornata Mondiale sulla sindrome di Down non è casuale: la sindrome di Down, detta anche
Trisomia 21, è caratterizzata dalla presenza di un cromosoma in più - tre invece di due - nella coppia cromosomica 21 all'interno delle cellule.
Tutti i video sul sito della onlus
CoorDown.
Il modo più dolce per iniziare la primavera.