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lunedì 7 marzo 2011

GENIO: Arte che cola

Il mondo del Giapponese Motohiko Odani: le sue grandi sculture letteralmente "colano" un mondo meraviglioso, opere possedute da sogno e fantasia.




GENIO: Nascere uguali, vivere diversi

Created Equal: un disarmante, crudo e tenero progetto fotografico dell'artista Mark Laita.
Ogni scatto in bianco e nero cattura le differenze tra persone che vivono vite, culture, corpi diversi. Altre foto qui.





Altre foto qui.


sabato 5 marzo 2011

SOCIALNET: Animali in Trappola (ma con intelligenza)

Segnaliamo oggi il progetto WILD dello Smithshonian. Si tratta di trappole fotografiche a rilevazione di movimento, sistemate in zone del mondo all'interno delle quali gli animali si muovono ancora in totale libertà.

Ogni giorno le trappole catturano fotograficamente le loro prede e riversano gli scatti sul sito dedicato, nonchè su flickr, facebook e twitter. Il progetto permette a tutti gli appassionati di ammirare gli animali nel loro habitat e questo è un modo intelligente per sensibilizzarci nel preservare questi meravigliosi angoli di natura.



venerdì 4 marzo 2011

DESIGN: le sedie di Beetlejuice sono tra noi

Avete visto Beetlejuice, il film di Tim Burton dove le sedie prendevano vita?
Queste non potranno inseguirvi cercando di prendervi ma ci vanno molto vicino! Sono la nuova serie del designer Toot Chen e si chiamano Animorphia.
Pur essendo (ci garantiscono) inanimate, con le loro posizioni esprimono esattamente il contrario, qua sotto la "famiglia" fatta da tavoli e sedia.





DESIGN: Il feticismo dell'auto di Olaf Mooji

Velocità e potenza, optional all'avanguardia, sedili ergonomici, cromature sensuali: quello che più appassiona i fanatici delle auto.

Poi arriva Olaf Mooij: per lui le auto sono muse ispiratrici. Le destruttura, le trasforma, le assembla nei modi più eccentrici, facendole diventare vere e proprie sculture e installazioni, perdendo ogni aspetto funzionale.



Il pezzo più famoso è la "Braincar", che di giorno viaggia e di notte rivive, nel suo grande cervello, quello che ha incontrato lungo la strada (il video qui).

Altre opere di Mooji qui.



giovedì 3 marzo 2011

GENIO: L'Islanda in due minuti e mezzo



Ecco un'eccezionale video dell'Islanda per promuovere il turismo.
E' ritmato, divertente...e quando finisce ti viene voglia di mettere play di nuovo, ma soprattutto di partire subito.
Uffici del turismo, fate attenzione, è così che si promuove un paese!

Inspired by Iceland Video from Inspired By Iceland on Vimeo.





mercoledì 2 marzo 2011

SCENOGRAFIE URBANE: Dipingere con il WiFi

Il WiFi è ovunque, ma non si vede.
Che forma ha? Come si muove, come si espande, qual è il suo colore?

Il team Light painting WiFi (Timo Arnall, Jørn Knutsen e Einar Sneve Martinussen), usando un bastone con luce a intermittenza, ha cercato e rincorso il segnale WiFi nel proprio campus universitario.
Nel video, lo spettacolare percorso tra curve luminose, neve, e simil-spade laser di 4 metri.


Immaterials: Light painting WiFi from Timo on Vimeo.

La luce del bastone, cambiando d'intensità e forma, ha segnalato le differenze di segnale.

Un approfondimento qui.


SCENOGRAFIE URBANE: Quanti pugni ci vogliono per fare Muhammad Ali?

I pugni non bastano, ci vogliono 1300 sacchi da box. Di tutti i pesi, altezze e misure. Più 8 km di filo d'acciaio e 3 di alluminio.

ReALIze è un'installazione reALIzzata in tre anni dallo scultore Michael Kalish e dall'architetto Oyler Wu presso il Nokia Plaza di Los Angeles.




martedì 1 marzo 2011

SCENOGRAFIE URBANE: Le migliori pubblicità escono dai muri

Le pubblicità più creative non sono appese ai muri: conversano con gli edifici e con le loro pareti, con le loro forme, il loro peso... e con le strade, lo spazio, il cielo che li circonda.

Ecco qui alcuni esempi; gli altri li trovate su uno dei nostri album preferiti: Unconventional Marketing.




Altre immagini qui.


SOCIALNET: Davide vince, Golia lo assume

Come si cerca lavoro o ci si fa notare nell'epoca del 2.0?
Dimenticate i c.v., i questionari online, le lettere di raccomandazione.

Chris Putnam, 19enne annoiato dagli studi all'Università della Georgia, ha creato un 'worm' in grado di infastidire il social network di Mark Zuckerberg. In meno di 24 ore - e molte lamentele di utenti dopo -, è stato contattato ed è stato assunto dalla società di Palo Alto.


E se per molti lo studente-pirata è il classico esempio di "giovani disposti a tutto", c'è chi guarda la storia dal lato magico:

Fiaba romantico/capitalista, contemporanea e devastante che scardina ogni convenzione sociale classica, riproponendo il canovaccio dell'abile lestofante che si fa largo, infischiandosene delle convenzioni sociali, ferendo il gigante con astuzia e passione. facebook sarà un pò più sicuro, il 19enne più ricco e più esposto a malattie veneree che potrà curarsi nelle migliori cliniche private del mondo [...].

scrive Andrea Caviglia.

Tutti i dettagli della notizia su Repubblica.it.



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