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mercoledì 8 febbraio 2012

GENIO: Migliaia di foto in un solo scatto


Vi ricordate di Corinne Vionnet, l'artista che crea quadri unendo centinaia di "tipiche" foto di turisti trovate su internet?

Anche Pep Ventosa, nella serie Reconstructed Works, assembla più scatti per dare forma ad alcuni dei luoghi più visitati, sognati e immaginati del pianeta.





La tecnica è differente: Pep affianca centinaia di immagini ricavate da riviste, fotografie di turisti, cartoline vintage, scatti d'autore e altri rubati in prima persona.

Filigrane di ogni tipo, cellulosa invecchiata, pellicole e filtri delle diverse epoche si uniscono, dando vita a un solo grande punto di vista che percorre il mondo... attraversando gli anni e gli occhi.









Più immagini sul sito di Pep Ventosa.




martedì 7 febbraio 2012

GENIO: Il misterioso arcobaleno delle grotte

Sconsciuti e inafferrabili vortici di colore prendono vita all'imbocco delle Bronson Cave.
Queste grotte, situate a Griffith Park (Los Angeles), dall'inizio del 1900 fino a oggi, sono state set di numerosi telefilm e cult movies di fantascienza.





Che qualcosa di fantastico esista davvero?






Niente di tutto questo: l'effetto di fumo prismatico o arcobaleno elettrico non nasconde altro che lo stesso artista Brice Bischoff, che si è autoritratto con una tecnica fotografica a lunga esposizione durante frenetiche danze, vestito di soli fogli di carta colorata.






Una tecnica arlecchinesca, un risultato fantastico e quasi angosciante.

La collezione di Brice Bischoff è in esposizione presso la Kopeikin Gallery di Culver City, California.


Fonte e altre immagini: WeHeart




SCENOGRAFIE URBANE: Un tappeto rosso... verde.

Un tappeto rosso speciale accoglie gli abitanti e i visitatori del villaggio francese di Jaujac.
E' un tappeto rosso... verde! 



Con l'installazzione Tapis Rouge, l'artista Gaëlle Villedary ha omaggiato il piccolo paesino, creando lungo un percorso che unisce il cuore del villaggio - le vie, le strade, i suoi abitanti - alla natura della splendida e verdissima vallata circostante. Un legame senza tempo, che supera i limiti e le barriere dello spazio.






Un dolce regalo da percorrere, un sentiero in cui perdersi per riprendere contatto con la natura, lasciandosi alle spalle l'asfalto e il cemento.



Gaëlle ha utilizzato: 168 rotoli di erba, per un totale di 420 metri e 3.5 tonnellate.





Sul sito e sulla pagina Facebook di Gaëlle Villedary potete esplorare tutte le altre opere.

Foto di David Monjou.




lunedì 6 febbraio 2012

DESIGN: Come saranno i nostri vicini di campeggio?

Come saranno i nostri vicini di tenda?
Quante volte ci siamo fatti questa domanda in campeggio, nella speranza di attaccare bottone o di poter chiedere in prestito mazzetta, aglio e cipolla?

Fieldcandy ci aiuta a conoscere i nostri vicini, producendo canadesi fantasiose, adatte non solo a ogni carattere, ma anche a ciascun luogo di villeggiatura.





Per gli amanti dei colori, della lettura, e anche per i piccioncini in Luna di Miele che desiderano non essere disturbati.







Punto in comune tra tutti i modelli? Una sola parola (d'ordine): kitsch.

Fonte + altre immagini: Fubiz




SOCIALNET: Volunia, dall'Italia tra motore di ricerca e social network.

Dall'Università degli Studi di Padova, in diretta mondiale.

E' stata presentata poche ore fa, e ora sul web non si parla d'altro.
Tra entusiasti e delusi, ci si interroga sul possibile successo di Volunia, la web app ideata da Massimo Marchiori, il docente italiano che scrisse l’algoritmo da cui Larry Page derivò Google.

Volunia permette di creare comunità a partire dalle persone che visitano lo stesso sito.




Non semplicemente "un nuovo Google", forse neanche "più concorrente di Facebook che di Google", come lo definisce Wired.

In realtà, Volunia non si vuole posizionare in contrasto con gli altri social network o con il colosso di Mountain View: il nuovo motore di ricerca si propone nello specifico di aiutare le persone a incontrarsi nel Web. Da qui il claim Seek & meet : laddove finisce la ricerca, cominciano l’incontro e la scoperta.


Un passo alla volta: dopo aver immesso una ricerca in Volunia, i risultati si aprono tramite un bottone la cui funzione è in parte simile alla "cerchia" di Google Search Plus. Il sito che visitiamo viene analizzato e trasformato in una sorta di villaggio in cui ogni contenuto è un quartiere diverso.

A questo punto, una mappa del sito ci aiuta a navigarlo, suggerendoci dove sono altri utenti: si potrà chiacchierare con questi ultimi e "farseli amici", proprio perchè probabilmente condividono i nostri interessi.

Un concetto che intende discostarsi dal follow di Twitter e dal like / add as a friend di Facebook: Volunia vuole infatti parlare a/di persone che si incontrano in un luogo casualmente, basandosi sulla stessa ricerca di informazioni, e favorendo la creazione comunità che si basano sugli stessi interessi.


“Il Web è un posto vivo. Ci sono le informazioni, ma anche le persone. La dimensione sociale, già presente, deve solo emergere” spiega Machiori.

Un motore di ricerca, un social, ma anche - conoscendo quante persone saranno su un sito in un determinato momento - un termometro del Web.

Per quanto riguarda la privacy, non saranno raccolti i dati sull’utente per profilare iscritti e vendere pubblicità. I banner, invece, sono previsti, ma arriveranno in un secondo momento.

Per provare Volunia bisogna, per ora, chiedere un invito: in questo primo momento gli accessi saranno concessi limitatamente agli addetti ai lavori del Web.

Se molti hanno da subito criticato la presentazione di Marchiori perchè molto poco rituale, epica e celebrativa rispetto a quelle a cui siamo abituati da Facebook, Google & co., noi non vediamo l'ora di testare questo prodotto Made in Italy.
E in attesa di scoprire il nuovo motore di ricerca in prima persona, non ci resta che osservare le reazioni (attese presto anche da Palo Alto e Moutain View), e sbirciare #volunia nei trend topic di Twitter.

Potete rivedere la presentazione di Volunia qui.

Fonti: Wired, JuliusDesign



SCENOGRAGIE URBANE: A Ginevra il gelo diventa una scultura

Il freddo non regala solo lo spettacolo della neve.




Una combinazione unica: forte vento, temperature polari e schizzi dalle acque del lago.
La cittadina di Vesoix, sul lago di Ginevra, si è trasformata in un'unica e affascinante scultura di ghiaccio.
Atmosfere da regno incantato... contemporaneo.








Più foto qui: grazie a La Stampa Web




venerdì 3 febbraio 2012

SCENOGRAFIE URBANE: Surfando Torino

E' un'emozione guardare le strade della nostra città da un punto di vista totalmente inaspettato.
Nelle scorse notti, le vie innevate di Torino sono diventate, per qualche intrepido (e forse un po' incosciente) temerario, inedite piste di snowboard.




Tra ville, chiese, panchine e marciapiedi, un video spettacolare e intimo allo stesso tempo, per ricordarci di questi meravigliosi (non bisogna ricordare sempre e solo i disagi) giorni di neve in città.



Via: Però Torino




giovedì 2 febbraio 2012

VIRAL: Cos'hanno in comune la Gioconda e un carpentiere?

Il sorriso più enigmatico dell'arte da un lato.
E un carpentiere dai modi non proprio aggraziati da un altro.

In mezzo, una sparachiodi. Che colpo dopo colpo, complice una mira di precisione, disegna una Monna Lisa perfetta.



Un video che ci lascia senza parole, anche se il dubbio rimane: fake o non fake?




La risposta di Hub09? Probabilmene un fake, sicuramente un video virale montato ad hoc: la didascalia suggerisce infatti di visitare il sito di Integrity Windows and Doors, costruttori di porte e finestre del Minnesota.

I video dei carpentieri/artisti di Integrity non finiscono qua. Vi presentiamo il tiro di precisione...





...e soprattutto Big Steve, lo sparachiodi umano.







SCENOGRAFIE URBANE: Uomini volanti a New York

Avvistati: 3 uomini volanti nei cieli di New York City.


 


Da Brooklyn a Manhattan, fino ad arrivare alla Statua della Libertà, toccando i cieli del New Jersey.
Increduli, abitanti e turisti nella Grande Mela non hanno potuto fare altro che scattare foto, catturare qualche video e seguire il volo. Extraterrestri? Allucinazione collettiva?

Prima di risolvere l'arcano, ecco il video: immagini imperdibili e uniche per gli amanti di NYC. 






Il mistero è stato presto risolto: si è trattato di una spettacolare operazione pubblicitaria per l'uscita il film Chronicle, prossimamente nelle sale americane. La storia? Tre amici che diventano supereroi e scoprono, naturalmente, di poter volare.


 


E se invece di osservare chi vola tra i cieli di NYC, preferite spiccare il volo in prima persona, vi ricordiamo questo meraviglioso video.


Via huffingtonpost.com




mercoledì 1 febbraio 2012

VIRAL: Twitter e il video più brutto del mondo

Twitter cerca personale!
E per farlo, ha deciso di girare... il video più brutto del mondo.

Proprio così: il potentissimo social network del momento decide di non puntare su regia d'artista, effetti speciali e dialoghi accattivanti, ma sceglie un comico montaggio di immagini sfocate, recitazione scadente e soprattutto molta autoironia.

Per abbattere i costi? Forse! Di sicuro per sdrammatizzare l'ormai retorica idea di azienda trendy e piena di genio creativo.



Un video che sembra uscito da un episodio di The Big Bang Theory, e che in pochi giorni ha raggiunto più di 600.000 visualizzazioni.






Scherzi a parte, Twitter sta davvero cercando personale!!

Che ne dite? Vi solletica l'idea? Fate un giro qui: https://twitter.com/jobs, o cinguetta a @JoinTheFlock


 





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