5 giorni, 2 notti, più di 25.000 frame catturati (di cui solo 4.500 utilizzati) e diversi mesi di postproduzione per raccontare l'arrivo della primavera a
Kiev.
Così registi Efim Graboy e Daria Turetski hanno omaggiato la coloratissima capitale dell'Ucraina.
Il video è stato realizzato in
tilt-shift, tecnica fotografica che viene generalmente utilizzata per trasformare in un universo lillipuziano le persone e gli oggetti catturati. La percezione che si ha è infatti quella di osservare un modellino anzichè il mondo reale.
Il tilt-shif si realizza utilizzando due obiettivi (
tilt and
shift appunto) che sono in grado di
mettere a fuoco elementi che giacciono su piani diversi.
Altro emozionante video timelapse realizzato in tilt-shift questo ritratto in movimento di
New York, la città che non dorme mai.
Regista è Fernando Livschitz, che avevamo già incontrato alle prese con Buenos Aires,
ve lo ricordate?
E non possiamo che concludere questa piccola carrellata sul mondo con un video in tilt-shift ambientato proprio a Torino, la nostra città, e realizzato da Massimo Stalteri. Protagonisti il gruppo Skarabazoo e gli immancabili LEGO.
La nostra sensazione è che attraverso questi video, i mondo lontani ci appaiano più vicini, anche fisicamente. Che ne pensate?