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sabato 29 dicembre 2012

STREET ART: Osserva, che a guardare sono capaci tutti... Hubblog incontra Riccardo Nervo

Quest’anno a  Paratissima,  manifestazione off di Artissima di cui vi avevamo parlato qualche tempo fa,  abbiamo avuto il piacere di ospitare tra gli artisti del nostro stand Riccardo Nervo.

Riccardo non risponde esattamente al cliché dell’artista. Quello che lo spinge è pura passione, una passione cominciata sul finire degli anni ’70, lasciata sopita per due decenni, e poi esplosa con un’edizione di Paratissima di qualche anno fa. Per capire meglio il suo pensiero artistico, che cosa si nasconde dietro quell’occhio sempre presente nei suoi disegni, abbiamo deciso di incontrarlo.



Abbiamo parlato di arte, della vita di provincia (Riccardo è di Brusasco, piccolo paese del Monferrato), e della sua passione per la musica.  Partiamo da quest’ultima:  “La musica per me è fondamentale, è il legante di tutto, non posso dipingere senza.  Ho avuto la grande fortuna  di frequentare l’ambiente musicale negli
anni ’70, quando la musica era lo strumento di aggregazione per antonomasia.
Era l’epoca punk, avevo anche un gruppo, ovviamente: al concerto di Santana per il mio primo concerto siamo partiti in apecar!”.

Una musica che in quegli anni influenzava l’arte: “Pensa alla copertina di Never Mind The Bollocks dei Sex Pistols:  un esempio di mail art perfetta.”


Riccardo estrae dalla sua borsa uno spartito, è tutto disegnato. “Sono una spugna, amo riciclare la vecchia carta. Lavoro in serie, posso fare 30/40 pezzi di getto, e questo sistema creativo ha portato al mio tratto stilizzato, che in quasi tutti i disegni parte dall’occhio, il mio personale occhio sul mondo. Mi interessa più il supporto che il disegno”. 

Gli chiediamo se si sente quasi di appartenere alla recycled art.  “No, nel mio lavoro non  è presente un vero e proprio riciclo. Cartone,  vecchi poster, spartiti: mi pare quasi che quei pezzi mi parlino”.


“In quali autori ti riconosci?” La risposta di Riccardo è una triade: “Picasso. Warhol. Bansky. Negli ultimi 100 anni l’arte è imprescindibile da questi tre nomi . E poi amo Basquiat e Keith Haring, a cui devo molto, e che mi hanno aiutato negli anni ’80 ad avvicinarmi a quel tipo di arte.”

Riccardo, infatti, comincia a disegnare in quegli anni : “É stato un passaggio graduale, lentamente il mio interesse dalla musica si è spostato verso il disegno. Conosco il mondo della street art dagli albori, ma non ne faccio parte. Ad esempio, i miei disegni sono lasciati liberi per la strada, mi piace cospargere la città di fogli, piuttosto che lasciarli statici sul muro. Diventa così tutto condivisibile, preferisco lo scambio, mi piace collaborare con altri artisti. Poter lavorare con Jins, Weed, Halo Halo è stata una grande occasione di confronto: devo molto a Jins che, grazie alla sua esperienza, mi ha molto motivato e Weed che conosco personalmente da poco tempo e con cui ci siamo trovati subito in sintonia".

Una domanda ci sorge spontanea: “Allora i social network sono un terreno fertilissimo, possiamo immaginare...” Riccardo annuisce: “La rete è fondamentale, e già prima dell’avvento dei social network seguivo e collaboravo con autori americani, conosciuti sui loro siti web”.


E il prossimo obiettivo? “ Vorrei creare qualcosa di più mirato. Dare a quell’occhio un pensiero da esprimere, farlo passare da osservatore a comunicatore”.

Ringraziamo Riccardo, che prima di lasciarci ci regala alcuni suoi disegni, il suo occhio ora osserva anche la nostra redazione.



martedì 6 novembre 2012

HUB09 meets Paratissima: un viaggio d’arte in realtà aumentata

Da domani, Torino sarà nuovamente lo scenario di Paratissima: dal 7 all'11 novembre si svolgerà l'ottava edizione dell'evento che negli anni, affiancandosi ad Artissima, è diventato un appuntamento imperdibile in Italia per gli amanti dell'arte e della creatività. 

PARATISSIMA...C'EST MOI sarà il tema di quest'anno: ogni tipo di opera d'arte arte verrà presentata, raccontata e svicerata da creativi, pittori, scultori, designer, fotografi e videomaker che hanno deciso di prendere parte a questa edizione, che spera di bissare il successo di quella passata, dove si sono presentati più di 500 artisti e più di 150 performers in oltre 230 location.



E quest'anno, tra gli artisti che troverete all'ex Villaggio Olimpico, lo spazio prescelto per ospitare Paratissima, ci saremo anche noi, con il nostro progetto di “Urban Augmented Reality”, di cui vi avevamo parlato qui.



Quello che vi aspetta è un percorso fatto di opere di diversi street artist italiani da fruire in modo del tutto nuovo con il proprio smartphone. Dietro a tutto c’è Aurasma, tecnologia di realtà aumentata integrata direttamente nell’applicazione da scaricare su iTunes e Google play per partecipare alla nostra esperienza artistica.

Oltre ad opere di artisti come Gec Art, Elfo, 999 e Opi Emme, Hub09 presenterà due progetti inediti, frutto della collaborazione con Francesco Nox e Riccardo Nervo, street artist torinesi.
E nel nostro percorso incontrete anche le installazioni di digitali di Strongbow Gold, ospite di Paratissima con l'Apperitivo: le bottiglie del sidro, una volta Aurasmate, si animeranno a ritmo musica elettronica contemporanea, per un'esperienza davvero fuori dal comune.

Vi aspettiamo quindi a Paratissima, non potete mancare, le nostre opere hanno bisogno di voi per prendere vita!




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