Hubblog ha cambiato veste! Ci trovate al nuovo indirizzo hubblog.it, venite a scoprire il nostro nuovo look!
Visualizzazione post con etichetta cv. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cv. Mostra tutti i post

lunedì 23 maggio 2011

GRAPHIC DESIGN: Il curriculum che non ti aspetti


Hubblog non abbandona i propri follower neolaureati, disoccupati, precari, sognatori e vi aggiorna con le ultime novità nel campo dei curricula.

Volete stupire e distinguervi dal primo momento?
Ecco tre consigli grafici per voi. Ma ne abbiamo tanti altri: imparate l'arte e mettetela da parte sull'album Il curriculum che non ti aspetti (dalla pagina Hub09 - Social Design).




In bocca al lupo!
Via workawesome; più idee e spunti qui.


mercoledì 27 aprile 2011

GENIO: Unconventional Curriculum Vitae

Come assicurarsi che il proprio cv non passi inosservato e non venga cestinato?

Vi offriamo due esempi di Cv che non ti aspetti.

Victor Petit, giovane creativo francese, ha trovato la geniale soluzione nel QrCode.


Certo, bisogna che il capo in questione sappia cosa fare una volta che si trova di fronte un QrCode...


La seconda idea è invece di Starbucks: la catena americana del "coffee to go" per eccellenza aiuta chi cerca lavoro e stampa sulle famose tazze da passeggio una foto e alcuni punti fondamentali nella carriera lavorativa e scolastica di giovani disoccupati.


Una tazza di ottimismo: è proprio questo lo slogan di Starbucks di fronte alla forte crisi economica che sta attraversando gli Stati Uniti.
Chi lo sa che, a bere proprio quel caffè, sarà un manager alla ricerca... del profilo che per caso si ritrova tra le mani.


giovedì 13 gennaio 2011

SOCIALNET: Facebook ora ti trova anche un lavoro

I vostri genitori si lamentano perchè perdete troppo tempo su Facebook? Potrete tranquillizzarli e dir loro che state semplicemente cercando lavoro: da qualche giorno, è arrivata infatti BranchOut, applicazione che punta a spodestare LinkedIn della funzione di "curriculum online ufficiale".

BranchOut sfrutta l’architettura di amicizie del social network per facilitare contatti lavorativi, rielaborando il sistema di recommendations che ha fatto la fortuna di LinkedIn, ma adattandolo al linguaggio più “pop” di Facebook.

BranchOut ha un’ impostazione semplice e immediata, che attinge informazioni direttamente dai propri profili Facebook e LinkedIn. Le "sezioni" di cui è composta l'applicazione sono tre: un elenco di amici e delle aziende per cui essi lavorano, un profilo-curriculum da compilare e una bacheca di annunci di lavoro.

L'applicazione chiede poi all'utente di inserire il nome della società in cui gli piacerebbe trovare lavoro: il motore di ricerca andrà a setacciare i contatti Facebook in cerca di amici, o amici di amici, che lavorano in quella compagnia. Una volta trovato il “contatto”, sarà sufficiente mandargli una richiesta di raccomandazione per fare arrivare il proprio nome all’attenzione dell’azienda: BranchOut vuole infatti rendere i concetti di "raccomandazione" e "amici di amici" (da sempre i canali più diretti per trovare un lavoro) meno loschi e più istituzionalizzati.

A penalizzare l’utilizzo di BranchOut, tuttavia, interviene una navigazione piuttosto lenta, e spesso è necessario ricaricare più volte la stessa pagina per modificare il proprio profilo.





A oggi, LinkedIn rimane comunque lo strumento online più efficace per gestire la propria carriera e rendere visibile il proprio curriculum, anche grazie all'aura di “professionalità” che gli ha fruttato molta credibilità; allo stesso tempo, pare che gli utenti preferiscano usare Facebook per svago, non per lavoro.






Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...