Hubblog ha cambiato veste! Ci trovate al nuovo indirizzo hubblog.it, venite a scoprire il nostro nuovo look!
Visualizzazione post con etichetta scenografie extraurbane. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scenografie extraurbane. Mostra tutti i post

mercoledì 2 gennaio 2013

SCENOGRAFIE EXTRAURBANE: Un anno, una finestra in Alaska, le fotografie di Mark Meyer

Svegliarsi ogni mattina in Alaska, in una capanna che, per un secolo, ha scaldato e protetto i propri abitanti.
Sapersi stupire continuamente, e catturare lo spettacolo alla finestra: una magia diversa in ognuno dei 365 giorni.



An Alaska Window, progetto del fotografo Mark Meyer, racconta i colori, le sorprese e i disegni di una terra misteriosa, attraverso un unico sguardo lungo un anno.
Un regalo che vi facciamo, affinchè ogni vostro risveglio nel 2013 vi possa sorprendere e coccolare.




Il sito di Mark Meyer.




giovedì 29 marzo 2012

SCENOGRAFIE EXTRAURBANE: Infiniti granelli di sabbia per l'opera d'arte di un istante

Quante stelle ci sono nel cielo? E quanti granelli di sabbia esistono sulla terra?

Alla prima domanda non sappiamo rispondere, ma per la seconda potete rivolgervi ad Andreas Amador, l'uomo che utilizza la baia di San Francisco come un enorme tavolozza per le proprie opere d'arte .







Enormi disegni sulla sabbia, tracciati nelle notti di luna piena (per sfruttarne la luce e la magica ispirazione), arricchiti da pietre e scogli come fossero in giardino zen.




Capolavori che esistono per pochi istanti, giusto un attimo di meraviglia, per poi essere inghiottite dalla marea o sparse dal vento.

Opere "sorelle" di quelle nevose di Sonja Hinrichsen...


 



 ... e di quelle sabbiose di Jim Denevan.


 


Fonte + altre foto: bloggokin.it




sabato 21 gennaio 2012

GENIO: "Around the World": il giro del mondo in 200 secondi.

Eravate rimasti agli 80 giorni di Jules Verne? Si sa... i tempi sono cambiati e la vita leggermente più frenetica.



Più o meno un anno fa, un tizio di nome Kien Lam, aspirante artista e fotografo di San Francisco, ha mollato il lavoro, acquistato un biglietto di sola andata per Londra e si è imbarcato in un progetto ambizioso, che ha chiamato: "Time is Nothing: Around the World".
Fare il giro del mondo... in pratica il sogno di ogni persona: In 343 giorni Lam ha preso 19 aerei, è salito su 58 autobus, si è imbarcato in 18 navi e ha percorso qualcosa come 40.000 chilometri. Ma più che altro ha documentato il tutto con la propria fotocamera e regalato alla rete uno straordinario video, che ripercorre per fotografie il suo viaggio nei luoghi più affascinanti del pianeta. E noi lo regaliamo a voi:




martedì 22 novembre 2011

SCENOGRAFIE URBANE: Sognare a occhi aperti e a schermo intero. Con Google Street View.

Si spengono i neon e i computer di un ufficio, e si accendono le luci della città dall'altro lato della finestra.



Sulla scrivania e sugli scaffali, un gruppo di giocattoli e pupazzi sogna di poter scappare ed esplorare quel grande groviglio di vie e grattacieli e di spingersi, chissà, per altre sconosciute parti del mondo.

Non resta che accendere il pc, attivare Google Street View e organizzare un drive in miniatura.




Address is Approximate, il commovente corto diretto da Tom Jenkins, non si discosta molto dalla realtà (o meglio, da come comunemente si applicano sogni e fantasia alla realtà): consigliamo a tutti l'uso di Google Street View come via d'evasione...






... per farsi un viaggio in pausa pranzo, durante un intervallo di lavoro clandestino, prima di andare a dormire.
Basta scegliere una meta e lasciarsi trasportare dalle immagini.



Buon viaggio!




venerdì 25 febbraio 2011

GENIO: I turisti hanno poca fantasia?

L'artista svizzera Corinne Vionnet crea quadri unendo centinaia di foto di turisti trovate su internet. Guardando da vicino si possono vedere ombre soffuse, sagome vaghe e stagioni che cambiano.
Qua sotto alcune immagini, per le altre cliccate qui






lunedì 31 gennaio 2011

SCENOGRAFIE URBANE: Cosa? Casa! Le case e gli edifici più impossibili.

Home weird home.

Vivere sottosopra o magari abitare in una scarpa, andare a lavorare in un enorme cestino di frutta e imparare a suonare il piano dentro un violino gigante: tutto è possibile.

Qui, vi offriamo una assaggio delle case e degli edifici più strani e impossibili, potete trovare altre immagini su Cosa? Casa!, nuovo album (che aggiorneremo costantemente) sulla pagina Facebook di Hub09 - Social Design.


Altre immagini qui.


lunedì 20 dicembre 2010

SCENOGRAFIE EXTRAURBANE: Speed fly: sciare con le ali ai piedi

Un video mozzafiato dedicato a chi avrebbe voluto passare la domenica sulle piste, ma invece è rimasto impantanato nello shopping pre-natalizio.


Le immagini ci permettono di godere dei magnifici paesaggi su cui planano i pochi adepti dello Speed Fly, un nuovo sport estremo tanto emozionante quanto rischioso che mischia lo sci fuoripista al paracadutismo.

Il regista Marshall Miller ha montato una telecamera sui caschi dei suoi amici, per permetterci di accompagnarli nelle evoluzioni. L'emozionante video, più della sensazione di pericolo, ci fa vivere la morbidezza della neve e la leggerezza del volo.


Buon lunedì da Hubble!



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...