Hubblog ha cambiato veste! Ci trovate al nuovo indirizzo hubblog.it, venite a scoprire il nostro nuovo look!

lunedì 25 febbraio 2013

ARTE: Da OUT a COOL, il ritorno del floppy disc nei ritratti di Nick Gentry


Chi si ricorda del celebre antenato della chiavetta usb? Il mitico floppy disc! Sicuramente pratico perché riscrivibile, ma estremamente lento e con poca memoria, soprattutto se paragonato ai supporti attuali. Ebbene, cari fan del “revival tecnologico” sarete accontentati, perché il nostro amico floppy è ritornato…ma sotto forma di opera d’arte, nelle creazioni di Nick Gentry, un giovane artista londinese che lo utilizza al posto della tela per realizzare ritratti di volti maschili e femminili.



L’artista non solo è un abile mago nel creare giochi di chiaro scuro tra le parti metalliche, plastiche e cartacee del floppy, ma anche nello sfruttare i cerchi metallici all’interno dei supporti come occhi dei soggetti delle sue opere.


Ma la domanda sorge spontanea, dove trova tutti questi floppy Mr Gentry? Facile, grazie agli utenti della rete! Nick ha infatti pubblicato un annuncio sul suo sito ufficiale chiedendo a chiunque sia in possesso di vecchi floppy di spedirli al suo studio a Londra. Dunque che state aspettando? E’ la vostra occasione per fare un po’ di pulizia ed entrare a far parte di una vera opera d’arte!

Fonte: http://www.nickgentry.com/




DESIGN: E nel ruolo di Goblin, Bin Laden! I supercattivi di Butcher Billy

Pochi giorni fa vi abbiamo presentato i cattivi in versione fumetto del tumblr #italiagiusta forever: Bersani in versione Batman contro il Joker Grillo e Mr Freeze Monti.

Con il graphic designer Butcher Billy la ricerca del super cattivo si allarga su scala mondiale: nasce così The Legion of Real Supervillans, raccolta di illustrazioni dove i cattivi della realtà si danno alla carriera di attore ricoprendo i ruoli dei cattivi più fomosi del mondo del fumetto.


Stalin, Hitler, Bin Laden: ecco le maschere che i cattivi indosserebbero se la realtà fosse un fumetto.




Aspettiamo di conoscere il nuovo volto dell'Uomo Ragno: sotto la calzamaglia ci sarà ancora Peter Parker? 

Fonte: Design You Trust


venerdì 22 febbraio 2013

ARTE: Google celebra Edward Gorey, l'illustratore che spaventava i bambini!

Tutti sanno chi è Tim Burton, pochi conoscono Edward Gorey. Eppure tra i due c'è un legame stilistico profondo. Negli Stati Uniti Edward Gorey (1925 - 2000) è stata una vera celebrità, grazie ai suoi disegni cupi e sognanti, che hanno spaventato intere generazioni di bambini, e hanno ispirato il giovane Tim Burton per i suoi primi film. Nell'anniversario della sua morte, Google gli ha dedicato un doodle.





Come spesso accade l'arte e l'artista che la crea sono l'uno il contrario dell'altra. Nella sua vita privata Gorey amava dimostrarsi allegro ed eccentrico, e sonnecchiare circondato dai suoi gatti. Vedere per credere!








SOCIAL & MARKETING: L'editoriale? Lo scrive @lddio. Nasce Lolingtonpost.it

Se non sapete vivere senza i twitter ironici degli influencer della rete come @dlavolo @tristemietitore o @lapausacaffe? Da oggi, alla consueta rassegna stampa dei vostri quotidiani e blog preferiti potrete aggiungere The LolingtonPOST, il nuovo superblog satirico curato da autori e opinion leader di Twitter.



Abbiamo incontrato uno degli autori,  Danilo di @IdeeXscrittori vincitore dei Twitter Awards nella categoria "Twittero più creativo del 2012" e ci ha spiegato meglio che cos'è The LolingtonPOST, come nasce e chi sono gli autori coinvolti
"Lolington Post è un sito satirico. Gli autori si sono affermati in questi anni su Twitter, facendosi conoscere per la loro capacità di fare satira nel rispetto del limite dei 140 caratteri. Il sito nasce dalla voglia di uscire da quei confini per sperimentare nuovi linguaggi. Abbiamo appena cominciato e cercheremo di esplorare una grande varietà di forme e tecniche satiriche. Di sicuro per noi la satira non è proporre la nostra verità a un pubblico di passivi fruitori. Frequentiamo i social network perché cerchiamo il dialogo. La realtà è qualcosa che non ci stanchiamo di voler capire, anche attraverso il confronto con gli altri. "

Come nasce il nome? 

"Naturalmente il nome è stato scelto con l'idea di fare la parodia dei giornali "seri" come il Washington Post o Huffington Post, dal momento che l'acronimo LOL, nel mondo di internet, è sinonimo di risata."

Ci vuoi elencare la squadra? Chi sono gli autori?

" Ecco l'elenco:

-@lddio, il trionfatore dei Twitter Awards 2012. Ha vinto in tre categorie tra cui “twittero dell'anno”.
-@dlavolo, autore, insieme a @lddio, del libro “Iddiozie & diavolerie”.
-@tristemietitore, autore molto apprezzato per il suo umorismo nero.
-@lapausacaffe e @itscetty, autori satirici e contributors per “Twitandshout” Radio2.
-@comeprincipe, vincitore dei Twitter Awards nella categoria “Tilf”.
-@IdeeXscrittori, vincitore dei Twitter Awards nella categoria "Twittero più creativo del 2012".
-@matteograndi, direttore di Piacere Magazine, main contributor per Twitandshout” Radio2.
-@VentoTagliente, uno dei vincitori del contest indetto dal giornale “L'Unità” nel 2011 per eleggere i migliori twitteri italiani.




Gli autori tutti accomunati dalla passione per la scrittura e per l'umorismo " Nessuno di noi è berlusconiano. Nessuno di noi crede nell'esistenza della Padania o del cervello di Renzo Bossi.  Partecipiamo tutti a "The hashtag", il primo Twitter talk show della TV italiana, su LA3.
Ma siamo anche persone molto cattive, e LolingtonoPOST è uno spazio virtuale che ci offrirà l'occasione di dimostrarlo. Aggiungo una cosa. Pur provenendo dalle località più disparate, ci siamo conosciuti e apprezzati di persona. E non è così scontato tra frequentatori del web."

Prossimo banco di prova? Le elezioni politiche previste il prossimo weekend: potrete seguire la tornata elettorale vista con gli occhi e le parole di The Lolingoton Post, sul portale,  sulla pagina Facebook e ovviamente in 140 caratteri su Twitter!





giovedì 21 febbraio 2013

STREET ART: "Portable river", il fiume che ti puoi portare a casa!

Si fanno chiamare Luzinterruptus, e sono un anonimo collettivo spagnolo molto attento alle tematiche ambientali. Per In the middle of the street, un festival dedicato agli spazi pubblici che si tiene ogni anno a Caracas, i Luzinterruptus hanno creato l'installazione Portable river, un finto fiume nel bel mezzo della strada.



Migliaia di sacchetti sigillati, contenenti qualche litro d'acqua e un finto ecosistema di pesci e alghe. I passanti ne sono rimasti affascinati e un po' alla volta hanno cominciato a raccogliere i sacchetti per portarseli a casa.



Un esperimento riuscito, di grande impatto visivo e sociale, per sensibilizzare le persone sul tema della privatizzazione dell'acqua e sull'importanza della salvaguardia di un bene così prezioso.

Fonte: Cosa ne sai tu


DESIGN: Calvin & Hobbes, amici anche nella vita reale!

Calvin è un bambino con molta fantasia. Hobbes è un tigrotto di pezza che si anima quando resta solo con Calvin. Il famoso fumetto nato dalla matita di Bill Watterson esce dalla carta e viene catapultato nella vita di tutti i giorni, grazie all'abilità di Nite4awk.


Calvin e Hobbes ora giocano in mezzo alla neve, camminano su un tronco, leggono un libro, fanno quello che fanno due amici in carne e ossa.



In fondo l'abbiamo sempre saputo, che non erano personaggi di fantasia!

E già che ci siete date un'occhiata a 8 bit fuga nella realtà!

Fonte: La boite verte.



ARTE: Sogno, realtà o fotografia? Le immagini di Julie de Waroquier

Ancora assonnati alle 10 del mattino? Continuate a sognare con noi e con le immagini di Julie de Waroquier, fotografa francese.

 

Sembra quasi che Julie stia fotografando il sonno -e i sogni- di qualcuno: libri ed orologi giganti, ragazze che fluttuano, e caravelle pronte ad entrare dalla finestra della camera da letto. 
Il nome della serie di scatti? "Revalités", unione in lingua francese delle parole sogno e realtà.




E, se non avete ancora voglia di svegliarvi, fate un salto nei sogni, questa volta un po' inquietanti, di Helena Blomqvist.

Qui la pagina Facebook e il Twitter di Julie de Waroquier, buon sogno social!


mercoledì 20 febbraio 2013

SOCIAL & MARKETING: Heineken, "The Candidate". Come si trova il candidato giusto?

Colloqui di lavoro. Ci siamo passati tutti; e tutti, quando ci hanno chiesto i nostri pregi e i nostri difetti ci siamo definiti appassionati e pignoli. Se le domande sono sempre le stesse e le risposte sono studiate a tavolino, come si può capire se il candidato è davvero quello ideale? Guardate cosa si è inventata Heineken:



Dopo una serie di imprevisti i 1734 candidati sono rimasti in 3. La selezione finale è avvenuta in un momento speciale: la finale di Champions League tra la Juventus e il Chelsea:



E l'assunzione di Guy è avvenuta in eurovisione! 



SOCIAL & MARKETING: E Pippo Pippo non lo sa.. un grande come back in blu! Pippo in giro per Torino

Ieri, passeggiando per Torino, avreste potuto incontrare un V.I.P. davvero speciale. Indizi: è blu, tondetto, e da qualche tempo ha deciso di lasciare le luci della ribalta. Avete indovinato di chi si tratta?
Esatto, è proprio Pippo, il dolce ippopotamo protagonista di tanti spot!  


Intervistato ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Pippo, Pippo, Pippo po'... sono in gamba eccome no!? Che vi credete? Sono giovane io... sono nato nel 1966 grazie a quel genio di Armando Testa! E anche se ho le gambe un po' anchilosate mi sento in forma come non mai! Adesso lasciatemi andare... mi aspetta una bella giornata di sole!".

Prima tappa Piazza Vittorio Veneto: Pippo voleva bere un bicerin, ma è stato assediato dai fan: in fondo chi può resistere all'ippopotamo più tenero della TV?


Il giretto è proseguito in Piazza Castello, al Parco del Valentino e alla Mole Antonelliana, Pippo non ha saltato un monumento.


Stanco ma felice l'ippopotamo blu è tornato a casa in Armando Testa. Una giornata indimenticabile, ma ora è tempo di riposarsi. 


Aspettiamo la prossima uscita,e nel frattempo rivediamo Carosello, il programma cult che sta per tornare in TV.

Seguite Pippo su Design delle Idee, la pagina ispirazionale dell'agenzia Armando Testa, vi racconteremo tutte le prossime avventure!




martedì 19 febbraio 2013

STORIE: Parigi come non l'avete mai vista. Foto a colori dai primi del '900.

Siamo abituati a vedere foto vecchie in bianco nero, rovinate, con problemi di saturazione e messa a fuoco. Questa volta non è così. Grazie all'archivio del Musée Albert Kahn possiamo vedere i colori di Parigi tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento, con una nitidezza e un dettaglio da far pensare si tratti di foto scattate pochi anni fa.



La tecnica che ha permesso a queste foto di restituirci perfettamente i colori originari si chiama autochrome


Cosa vedevano gli occhi di Rimbaud? E quelli di Degas e di Monet? Ora lo sappiamo.

Fonte: La boite verte.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...